Aeroporto di Lamezia Terme: realizzazione della nuova aerostazione

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Info

  • Tipologia Nuova realizzazione

Infrastrutture collegate

Descrizione

La nuova aerospazione avrà la forma di un ciottolo levigato e arrotondato dal lavorìo dei fiumi e ammorbidito dalle onde del mare (chiaro ossequio e metafora al viaggio nel Mediterraneo) il nuovo aeroporto di Lamezia Terme disegnato da “Engco” . E proprio come un ciottolo, come un’architettura naturale che non oppone resistenza alcuna al territorio, ma ne fa quasi parte, il nuovo scalo si proporrà agli occhi dei viaggiatori calabresi.
L’architettura del manufatto vede un primo involucro in alluminio a curvatura variabile e strutture portanti su una seconda struttura cosiddetta a brise-soleil, che precede e avvolge la prima: “la pelle esterna - spiegano gli estensori del progetto - racchiude la pianta su due livelli atta ad assolvere correttamente a tutte le funzioni di un moderno scalo. Lo spazio è scandito da strutture a vista che in modo ritmico comprendono le grandi pareti in cristallo che delimitano il perimetro e diventano la pelle trasparente dell’intero involucro”.
Quattro “buchi” asimmetrici previsti in copertura, mettono in collegamento esterno ed interno, favorendo l’illuminazione naturale dello scalo. Il colore predominante dell’esterno è il bianco, scelto sia per frenare il calore dei raggi solari, migliorando al contempo i consumi energetici, sia per conferire carattere mediterraneo alla nuova costruzione. La struttura interna è invece in acciaio e vetro, con sistemi di isolamento termico, acustico e di sicurezza. 
Decorazioni attinenti alla natura, completano il concept del progetto, rendendolo nel suo complesso originale e di sicuro impatto emotivo. Grande attenzione, inoltre, agli interventi di “lighting” come componente essenziale della stessa architettura e dell’identità strutturale. E tutto progettato secondo avanzati criteri bioclimatici, quindi eco-sostenibili, con sfruttamento di fonti energetiche rinnovabili e impiego di bioedilizia…
La capacità  dello scalo sarà di circa 3,5 milioni di passeggeri l’anno, con superfici di grandi dimensioni e standard di comfort superiori. Come detto, saranno comunque facilmente praticabili nuovi interventi di ampliamento: tre sono i piani operativi concepiti con una logica modulare e flessibile, quindi modificabile secondo nuove e future esigenze e in considerazione delle rapidissime e magmatiche trasformazioni del sistema dei trasporti aerei.

Obiettivi

 L'intervento ha l'obiettivo di realizzare di una nuova aerostazione di 50 mila mq, a fronte degli attuale 15 mila, che si prevede di concretizzare in due fasi, con l’abbattimento dell’attuale officina, la costruzione di un nuovo terminal partenze, e la successiva demolizione dell’attuale aerostazione e la costruzione di un manufatto ex-novo. Questo permetterà di aumentare il numero di varchi di accesso e dei banchi del check-in, migliorando di conseguenza il confort dei passeggeri ed i tempi di attesa.

Il progetto di Engco è stato approvato dall’ultimo Cda Sacal, in linea con il lavoro svolto dalla Commissione di gara per il Concorso di progettazione che ha appunto premiato questo lavoro quale migliore e più confacente soluzione tecnico-architettonica. 
Nel 2012 è stato emesso il bando per i lavori del primo stralcio funzionale.
Nel corso del 2015 sono stati reperiti i fondi per la realizzazione dell'opera.
 

Caratteristiche tecniche

  • Documentazione tecnica:  
  • Documentazione impatto ambientale:  
  • Rilevanza: Regionale
  • Soggetto proponente:  SACAL spa
  • Soggetto Attuatore:  SACAL spa
  • Altri soggetti coinvolti:  Regione Calabria
  • Data inizio lavori: n.d.
  • Data fine lavori (prevista): n.d.
  • Costi totali >: 51.000.000,00 €
  • Copertura pubblica - soggetti partecipanti:  Regione Calabria
  • Copertura pubblica - quota: 25.000.000,00 €
  • Copertura privata - soggetti partecipanti:  SACAL
  • Copertura privata - quota: 26.000.000,00 €
Fonte: www.google.it
Fonte: www.google.it
scheda aggiornata al 01/01/1970
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